WEARABLE ART

Source 2016 4th Edition

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Come ti ho già raccontato in un post precedente, la quarta edizione di Source, self-made design, ha avuto luogo alla fine di Settembre 2016 in un nuovo spazio. Abbiamo lasciato la nostra amata sede della Limonaia di Villa Strozzi per un posto più grande nel centro della città, che meriterà un post a parte in virtù del suo essere così speciale e carico di storia. Se vuoi avere un'idea di cosa è stato, allora guarda questo video dei nostri amici Bloodynose, e leggi questo post, che è un racconto molto personale dell'evento. Clicca su play! 

As already mentioned in a previous post, the fourth edition of Source, self-made design, took place at the end of September 2016 in a completely new location. We left our beloved Limonaia di Villa Strozzi for a larger space in the centre of the city, which is so special that will deserve a dedicated post. If you want to have an idea of what we did, then have a look at this video by our friends Bloodynose, and read this post, which is a very personal view of my experience. Just tap on play now! 

festival evento contenitore

Source è cresciuta sempre di più con le varie edizioni ed è oggi un progetto permanente che porta avanti la sua attività durante tutto l'anno. Ciononostante, l'evento di settembre rimane il momento più importante del nostro lavoro. Appena arrivano i volantini, prendiamo le chiavi dello spazio, presentiamo l'evento alla stampa, il tempo comincia a correre e noi con lui. Ed è già tempo di iniziare. Quest'anno abbiamo potuto contare sull'aiuto degli studenti del Design Campus Firenze, e l'allestimento riproduceva la scritta Source self-made design in Braille.

festival event 

Source has grown more and more with each edition and is now a permanent project carrying on its activity all year round. Still, the event in September still remains the climax of our work. As soon as fliers and posters arrive, have the keys of the location and present the event to the press, things begin to speed up very fast. And it's time to kick off with the festival. 

la mostra

La mostra rimane centrale durante la settimana di Source. Quest'anno sono stati selezionati 80 designer, italiani e stranieri, che hanno presentato il frutto della loro capacità inventiva e professionalità. Infatti, sebbene differissero per forma, materiale, uso, colore, texture e stile, tutti gli oggetti erano autoprodotti e la maggior parte ancora inedita. Per vedere altre foto della mostra e degli oggetti, rimando più in basso alla rassegna stampa. Quest'anno inoltre la mostra si è espansa in tutta la città grazie alla collaborazione con Sharepopup, che ha portato i nostri designer ad esporre in svariati luoghi di Firenze, attivando così nuove connessioni.

the exhibition

The exhibition is central for Source. This year we selected 80 designers, both Italian and international, presenting the fruits of their invention and professionalism. Although different in shape, material, use, color, texture and style, all objects were self-produced, and most them still unreleased. Please go check the press section below for more images of the show and of the objects. Moreover many designers showed their wrk in other venues in the city centre thanks to our collaboration with Sharepopup.

CULTURa e formazione

Ogni anno selezioniamo un team di esperti chiamato DNA - Design Network Academy - con lo scopo di aiutarci a creare un programma di qualità per l'edizione successiva grazie ai loro suggerimenti. quest'anno abbiamo creato un programma molto ricco che consisteva in talks, conferenze, dibattiti, laboratori, attività per bambini, brainstorming sperimentali, presentazioni, colloqui per ottenere un posto come designer presso un'azienda locale, incontri tra soggetti che operano nello stesso settore, consulenze per sviluppo d'impresa. Naturalmente i temi girano attorno quello principale del design, ma in maniera ampia, con un respiro che ambisce all'innovazione coinvolgendo anche gli aspetti sociali, economici e produttivi, fino a dare strumenti utili per la prassi lavorativa a professionisti del settore. Abbiamo parlato di social design, futuro del design, artigianato e design, creazione di immagine digitale, sostenibilità e impatto del design, branding, design di cibo e stile di vita, microcredito per imprese, economia circolare e molto altro. 

CULTURe and learning

Each year we select a team of experts called DNA - Design Network Academy - with the goal of helping us create a quality based program with their hints for the coming edition. This year we had a very rich program consisting in talks, conferences, debates, laboratories, kids activities, experimental brainstormings, presentations, interviews for getting a creative job with a local business, meetings. Of course the subjects revolve around the theme of design, with a wide approach aiming to innovation and involving social, economical, productive aspects, as well as working instruments for professionals. We talked about social design, future of design, artisans and design, digital image, sustainability and impact of design, branding, design applied to food and lifestyle, circular economy and much more. 

Febbraio 2016. Il gruppo del DNA, Annalisa Rosso, Francesco Faccin e Francesco Zorzi coordinati da Valia Barriello, con i Bloodynose e Danila Paladino nella RKF, nostra sede. PHcredits: Bloodynose

Febbraio 2016. Il gruppo del DNA, Annalisa Rosso, Francesco Faccin e Francesco Zorzi coordinati da Valia Barriello, con i Bloodynose e Danila Paladino nella RKF, nostra sede. PHcredits: Bloodynose

NEGOZIO TEMPORANEO

Il quarto negozio temporaneo che abbiamo aperto in un solo anno, dimostra il nostro impegno nel seguire i nostri designers in tutto il processo dell'autoproduzione. L'ultimo step è infatti quello della vendita al pubblico, un test che tutti gli autoproduttori devono prima o poi superare, quindi fondamentale per sostenere il loro lavoro. Questa volta il negozio era nella galleria delle Murate, un altro bello spazio offerto dalla nuova location e realizzato in collaborazione con Florence Factory. Come già accennato, lavoro per Source fin dall'inizio, e sono stata felice di cogliere anche questa opportunità nella veste di autoproduttrice con il progetto "Arte da indossare". Sono felice di vedere il mio lavoro in così bella compagnia e credo che le immagini seguenti lo dimostrino bene. Dato che è impossibile nominare tutti i talentuosi creatori degli oggetti nelle foto, vi invito a guardare la mia pagina Facebook dove li troverete citati, così come nella rassegna stampa in basso.

TEMPORARY SHOP

Our fourth temporary shop in only one year is the evidence of our committment to following our designers in each step of their productions. The last one is selling to the public, a test that each designer needs to pass in order to make their work sustainable. This time the shop was located in the Galleria delle Murate, another nice place our new location offers, in collaboration with Florence Factory. As I already mentioned, I multitask for Source since the beginning, and was glad to join as a designer with my "Wearable Art" project. I'm so glad to see my work in such a great company and I think the following images show it very well. Since it's impossible to mention all the talented designers whose great products you can see in the pics, please go to my Facebook page to find more captions, descriptions and credits. 

ringraziamenti

Impossibile nominare tutti i designer, collaboratori, professori, musei, professionisti, consorzi, studenti, gruppi di persone, tirocinanti, volontari, istituzioni pubbliche, banche, media partners, istituzioni private, fondazioni, aziende, sponsor, mascotte, università, esperti, giornalisti, associazioni, artigiani, architetti, consulenti, creativi, ufficio stampa, startup, hub, amici e anche visitatori che hanno aiutato a far crescere il nostro lavoro anno dopo anno, ad aumentare i contatti, il valore, le idee, le contaminazioni. E sono anche sicura di aver dimenticato molto, per questo rimando al sito, esaustivo, di Source, self-made design. Ma quello che tutti meritano è un grande grazie! Perchè sappiamo bene che per essere creativi ci vuole coraggio. 

thank yous

It is impossible to mention all the designers, collaborators, professors, museums, professionals, consortiums, students, groups of people, trainees, volunteers, public institutions, banks, media partners, private institutions, foundations, businesses, lovely sponsors, mascottes, universities, experts, journalists, associations, artisans, architects, counselors, creatives, press office, startups, hubs, friends and even visitors that helped our work to grow rich in contacts, values and ideas one year after the other. You can read those names in the website of Source, self-made design. But what is sure is that they really deserve a big thank you! Because we do know that creativity takes courage.

stampa

Vuoi approfondire? Ecco una parte di rassegna stampa con link a tanti siti con articoli interessanti, belle foto, e interviste. 

PRESS

Curious to know more? Here is a part of our press review with many links to sites talking about us with nice pics and interviews.  

ARCHIPORTALE - AD - DOMUS LA CASA IN ORDINE, PROGRAMMA - ZERO - CASABELLA - CONTRORADIO, INTERVISTA A STEFANO MICELLI - ABITARE LA CASA IN ORDINE, INTERVISTA A ROBERTO RUBINI - CONTRORADIO, INTERVISTA A ROBERTO RUBINI - - LA REPUBBLICA, FIRENZE - CONTRORADIO PRESENTAZIONE EVENTOSOCIAL MEDIA MANAGERPROFESSIONE ARCHITETTO - LA CASA IN ORDINE, 4 EDIZIONE - - PORTALE GIOVANI FIRENZEITALIA 7CONTRORADIO, BLOG, SPAZI IN DISUSOARTE MAGAZINEARTRIBUNE, INTERVISTA A ROBERTO RUBINIARTRIBUNE, FESTIVALICON DESIGNPASSIONE DESIGNTOSCANA DAYLA NAZIONELA CASA IN ORDINE, AAA CERCASI - BLOGO

e infine UN PERSONALISSIMO GRAZIE agli operativi

Manuel Marin (operativo nonostante il dottorato), Valia Barriello (un'adozione felice che ora include due patati), Oliviero Martini alias Mr Ollivander (troverà nel suo negozio la bacchetta magica che fa per voi), Gaia Colusso (basta guardare questa donna per essere calmi e sul pezzo), Anna Santini (altrimenti detta La Santa, disponibile carina sorridente anche quando i corrieri arrivano in 20 nello stesso secondo), Giacomo Garziano (you know you rock!), Ottavia Barone (sempre presente), Federica Zombi (una garanzia per bravura e gentilezza), Giovanni Bartolozzi, Massimiliano Ravidà, Simone Passaro (riconfermatissimi! grazieeee!), Camilla e Pilar di OMA (per il supporto personale, anche quando il cellulare con gran tempismo si tuffa in acqua), Laura DeBenedetto (anche lei per l'affettuoso supporto), Massimiliano Cosi, Giuseppe Digennaro, Salvatore Graziani (ma com'è bello quel video!!! e non solo quello), Sara Chiarello (per essersi sempre più avvicinata al nostro gruppo durante l'evento), Maria Zipoli (a cui mancava un gruppo con energia e visione e dice di averlo trovato in noi), Lorenza Soldani (per la gestione della mostra parallela e per aver lasciato uno stipendio in negozio), Marcello Benevento (DJ ufficiale), alle amiche di RKF (una risposta ad ogni esigenza)... L'avevo detto che erano troppi.

Ma...chi ho dimenticato? Ah ecco, il project manager Roberto Rubini per aver immaginato e reso possibile tutto questo (ma come hai fatto!?!).

Invitation Source self-made design 2016

Ciao! Bentornata dalle vacanze, spero che abbia fatto scorta di giorni rilassanti e sia pronta per iniziare il mese di settembre con entusiasmo. Io lo sono, e con un nuovo appuntamento davanti a me: la quarta edizione di Source, self-made design, DAL 15 AL 22 SETTEMBRE 2016 a FIRENZE. Un festival ricco di incontri, conferenze, dibattiti, laboratori, lezioni, una mostra di oggetti stupendi creati da talenti emergenti e addirittura un casting per ottenere un posto di lavoro come designer di gioielli. Come forse già sai dalle edizioni precedenti, ho lavorato con Source fin dall'inizio e sono un membro dello Staff. Inoltre, avremo un Temporary Shop (che quest'anno si arricchisce anche di una rete diffusa con SharePopUp) pieno di belle idee regalo dove potrai trovare me e il progetto Arte da Indossare, ovvero abiti, sciarpe e orecchini. Quindi se hai voglia passa a dare un'occhiata e a fare due chiacchiere mi farà piacere (non sarò sempre in negozio quindi contattami prima se vuoi essere sicura di trovarmi). Spero di vederti presto, presso la nostra NUOVA SEDE delle Murate, nel centro di Firenze. 

Hello! Welcome back from the holiday season, hope everyone has had tons of relaxing days and are now ready to start the month of September with a fresh enthusiasm. I am, and with a new blasting experience ahead: the fourth edition of Source, self-made design, 15 - 22 SEPT 2016 in FLORENCE. It is a festival rich with talks, meetings, ideas, laboratories, workshops, an exhibition of beautiful objects from emerging talents, and even a casting for getting a cool job as jewel designer. As you might know from the previous editions, I've been working with Source since the beginning and I am an active member of the Staff. Moreover we are creating a Temporary Shop where you will find lots of rad gift ideas, so you will find me there together with my Wearable Art project - dresses, scarves and earrings, so come and have a look and a nice chat if you like. Since I won't actually be there all the time make sure to message me in advance if you'd like to talk. Really hope to meet you there, in our NEW LOCATION at the Murate, in the city centre of Florence!

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ORECCHINI BOTANICA - BOTANICA EARRINGS

Subito dopo gli abiti e le sciarpe, per il progetto Arte da Indossare, sono nati questi colorati orecchini, freschi accessori da indossare e abbinare in infinite combinazioni di colore.

Il loro nome è BOTANICA, essendo realizzati con stampe tratte dall'omonima serie di opere ad acquerello dedicata ai fiori e alle piante. 

Il potere terapeutico della Natura e del Colore si condensa in questi piccoli oggetti, che trasmettono una filosofia di gioia e rispetto per la vita, suscitando ciascuno una differente emozione, attraverso le molte tonalità. L'invito è quello di "Coltivare il proprio giardino", citando Voltaire, ovvero di occuparsi a migliorarsi e migliorare il mondo in cui viviamo.

Perfetti per chi cerca un regalo o un souvenir a prezzo contenuto, frutto della creatività femminile e interamente realizzato in Italia. I gancetti in acciaio chirurgico, i fermini in gomma e il dischetto in carta ricoperta da coating protettivo, li rendono anallergici, pratici e leggeri. Sono dei dischetti ampi, di 5cm di diametro. Il packaging, essenziale e moderno, oltre ad essere piatto e facile da trasportare, include un biglietto integrato sul retro, con lo spazio per scrivere una dedica e il link alla pagina del sito dalla quale si può scaricare gratuitamente il calendario.

BOTANICA. Earrings - Orecchini
€23.00
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Gli Orecchini BOTANICA sono in vendita su questo sito, si, proprio qui accanto!

Li trovi anche durante le mie mostre, gli eventi a cui partecipo e in alcuni negozi con i quali collaboro.

Vuoi saperne di più o ricevere un campione per il tuo negozio?

Non esitare a contattarmi. 

Collaboration with MIO store Firenze

So glad to announce my collaboration with MIO concept store in Florence, where you can find my greeting cards and my BOTANICA earrings, part of my Wearable Art project. 

Sono felice di annunciare la mia collaborazione con MIO concept store a Firenze, dove potete trovare i miei biglietti di auguri e gli orecchini BOTANICA, parte del progetto Arte da Indossare.

MIO is a little magic box, a store entirely dedicated to independent design, arts and crafts, located in Via della Spada 34/r, right in the city centre of Florence, just a few steps from the Marino Marini museum and Via Tornabuoni, not far from the train station. A tip for those in Florence for the first time, the /r in the address stands for "rosso", meaning red, special numbers that you can find in the city together with the black ones.

MIO è una piccola scatola magica, un negozio interamente dedicato al design e all'artigianato indipendente situato in Via della Spada 34/r, a due passi dal museo Marino Marini, proprio dietro Via Tornabuoni e non lontano dalla stazione. Una dritta per i non fiorentini, la /r dell'indirizzo sta per rosso, una serie di numeri che si alternano a quelli neri nella numerazione degli sporti su strada. 

I love working with MIO because I totally feel at ease with the concept behind it. Antje D'Almeida started this little, beautifully crowded five years ago and it's been a blast ever since, with international press mentions and clients from around the world appreciating the magic of a wide range of objects sprouting from talented creative minds.

Mi piace lavorare con MIO perchè mi sento a mio agio con l'idea che c'è dietro. Antje D'Almeida ha aperto questo piccolo spazio pieno zeppo di cose belle cinque anni fa, e da allora è stato un successo, con menzioni su stampa internazionale e clienti da tutto il mondo che apprezzano la magia di tanti oggetti inventati da menti creative e talentuose. 

FRANCESCA LANCISI MIO CONCEPT STORE  (24).JPG

Antje is a German born globetrotter, who has lived around the world for more than 25 years. Life in New York, Paris, Provence, Miami, Tuscan Chianti hills and finally Florence have brought her a rich experience both of the simplicity and beauty of country life and the buzz and sophistication of cosmopolitan live. After working for Gucci, YSL, a luxury real estate at Palazzo Tornabuoni, the Four Season’s run Private Residence Club in Florence and her 10 years of country life in Provence and Chianti vineyards, she started a research combining enviromental sustainability with the elegance of design. 

Antje è una viaggiatrice nata in Germania che ha vissuto in vari paesi del mondo per più di 25 anni. La vita a New York, Parigi, la Provenza, Miami, le colline del Chianti e infine Firenze le hanno portato una ricca esperienza della semplicità e bellezza della vita di campagna e del fermento della vita metropolitana. Con una lunga e vasta esperienza lavorativa, che include Gucci, YSL, il Four Season's, Antje ha cominciato una ricerca che combina sostenibilità e eleganza del design.  

Antje has a clear view of the idea guiding her curator's work for the shop: “Design inspired by the elegance of awareness” is my main research criteria. Awareness of the moment creates a certain space which gives room for creativity in its most natural and elegant form. During my travels I constantly meet people who really live this “playful dance” and come up with incredible ideas. It is so much fun to work with these designers or artists that I decided in 2011 to open MIO store. And sharing these discoveries and connections with MIO clients is the best of all! Each client who leaves the store with a smile confirms MIO’s idea and makes me happy."

Antje ha un'idea chiara del suo lavoro di curatrice per il negozio e racconta: " Il design ispirato dall'eleganza della consapevolezza è il mio criterio fondamentale nella ricerca. La consapevolezza del momento crea spazio per la creatività nella sua forma più naturale ed elegante. Durante i miei viaggi incontro costantemente persone che vivono questa "danza giocosa" e hanno idee incredibili. E' per me così divertente lavorare con i designer e gli artisti che, nel 2011, ho deciso di aprire il negozio MIO. E condividere queste scoperte e connessioni con i clienti è davvero il massimo! Ogni cliente che esce dal negozio con un sorriso conferma che è stata l'idea giusta e mi rende felice."

Ho chiesto poi, da quale passione è nata l'idea del negozio e in base a quale criterio selezioni gli oggetti?

"L’idea è nata dalla mia passione per il design e sopratutto per l’arte di vivere con gioia, amore ed eleganza, unite alla mia ricerca personale di crescita ed evoluzione umana. Il motto del mio criterio di selezione è trovare “design inspired by the elegance of awareness” o design inspirato della eleganza che deriva dalla consapevolezza o presenza “ qui e adesso".

Nella tua bottega si trovano produzioni uniche e particolari. Dove trovi questi talenti creativi?

"All’inizio ho dovuto cercare lontano Parigi, NYC, Londra… oggi la maggioranxa dei designer vive a Firenze o in Toscana, e sono loro a trovarmi e propormi le loro creazioni. E' per me fondamentale che entrambi ci sentiamo in una situazione “win-win”. Infatti si tratta di una collaborazione, lavoriamo insieme alla ricerca di cose uniche e particolari."

Oltre ai fiorentini, hai molti clienti da tutta Italia e stranieri, cosa apprezzano maggiormente delle nuove produzioni italiane?

"Il 60 % dei nostri clienti è straniero, il 20 % touristi italiani e il 20 % Fiorentini, escluso il periodo natalizio. Gli stranieri apprezzano la diversità, il fatto a mano, la ricerca con la conoscenza personale dei creatori."

Aren't these the perfect premises for working together? So if you are ready to step in MIO's magic box, you will find a constantly changing range of colorful earrings to pick from, and a selection of environment friendly FSC paper greeting cards. 

Non sono le premesse giuste per lavorare insieme? Io penso proprio di si. Così se siete pronti ad entrare in questa scatola magica, troverete sempre dei nuovi, coloratissimi orecchini orecchini, e una selezione di biglietti di auguri che rispettano l'ambiente, con la loro carta proveniente da foreste controllate.

Antje - whenever she's back from her trips around the world - and Michela, will warmly welcome you at MIO

Antje - quando torna a casa dai suoi viaggi - e Michela, vi accoglieranno al meglio.

VIA DELLA SPADA 34/R, FIRENZE

Milano Design Week 2016 - pics

Come avrete già letto nell'invito che ho postato la settimana scorsa, ho portato l'Arte da Indossare alla Milano Design Week. Per la seconda volta (la prima è stata con il temporary shop Via Maggio a Firenze) ho unito il lavoro con Source, self-made Design con quello di artista e autoproduttrice. E' infatti grazie al progetto Arte da Indossare che sono ufficialmente entrata nel mondo dell'autoproduzione, con la piccola collezione di sciarpe e abiti da me ideata e prodotta, che usa le mie opere come stampa.

As you might have already read in the invitation I posted last week, I showcased my Wearable Art during the Milano Design Week. For the second time (the first was our temporary shop Via Maggio in Florence) I combined my work with Source, self-made Design, with that of artist and independent producer. And it's with the Wearable Art Project that I became an active member of the indepentend production world, with a little collection of scarves and dresses using my designs as patterns.

Source ha arredato un loft milanese in zona Porta Romana con le opere di 33 designers, come se si trattasse di una casa abitata da un proprietario amante dell'autoproduzione. Durante la settimana sono stati organizzati eventi di vario genere, parlando di internazionalizzazione con BLB studio legale (e gli avvocati si sono poi messi ai fornelli per preparare la cena), presentando la APP di Source scaricabile sia per Android che Mac realizzata in collaborazione con Florence Factory e contenente informazioni sul lavoro di Source e una capsule collection di 10 oggetti selezionati per lo shop dell'Hotel Plaza Lucchesi a Firenze. Hanno collaborato Cascina Cuccagna, Funghi Espresso, Caffè Corsini, Primato Pugliese e concluso con Dj set con Marcello Benevento.

Source decorated a rad flat in the surroundings of Porta Romana with the work of 33 designers, as if its owner was a lover of indie design. During the week we talked about internationlization with BLB legal firm, presented the Source APP, available for Android and Mac, developed with Florence Factory and showcasing a capsule collection of 10 objects selected for the corner shop inside the Hotel Plaza Lucchesi in Florence. We collaborated with Cascina Cuccagna, Funghi Espresso, Caffè Corsini, Primato Pugliese and ended with a dj set by Marcello Benevento.

L'autoproduzione diventa sempre più interessante e di qualità pari se non superiore a quella industriale. Senza l'aiuto di altri creativi, non avrei mai trovato un appendiabiti così elegante per mostrare le sciarpe e gli abiti. Si chiama MODO ed è il lavoro di Maria Laura Sala e Ambra Pisati di Artful Design.

Indie design has grown more and more interesting and its quality equals, if not exceeds, the industrial one. Without the help of other creatives, I could never have found such a great and smart stand for my dresses and scarves. It is called MODO, and it's the work of Maria Laura Sala and Ambra Pisati aka Artful Design

Ecco alcune foto del nostro APPartamento.

Here are some pics from the APPartamento.

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In un posto così, potevano non venire i giornalisti? E infatti ne sono venuti molti, che ringraziamo per essere passati e aver scritto di noi rendendo questa edizione del Fuori Salone ancora più speciale.

So many thanks to all journalists and bloggers that had the occasion to step by and write about us, thus making this edition a special one.

Siamo sul cartaceo di La Repubblica, Donna Moderna, Il Giornale, mentre onlinehanno scritto di noi La Repubblica.itElle DecorMy life in a bag,  Casa FacilePlatform architecture and designMoma StyleWe Make a Pair , Il Design QuotidianoFuori Salone, Milano Eventi, Zero,  Arte.it,  Evensi, MediaKey.it, e il media partner di Source, La casa in ordine, di Anna Caldera alla quale va un ringraziamento speciale. 

Scarves

As you might remember, last summer I experimented textile printing and created some minidresses. I love the sensation wearing my dresses gives me, and wanted to try how could it be to feel wrapped around with a smooth and soft scarf. I've been waiting for some weeks before the scarves were ready, but now here they are, just as I imagined they could be.

Come potrete ricordare, la scorsa estate ho sperimentato la stampa su tessuto e ho creato alcuni miniabiti. Mi piace la sensazione di indossare un abito creato da me, e volevo provare anche quella di essere avvolta da una sciarpa liscia e morbida. Ho aspettato alcune settimane prima che fossero pronte, ma ora eccole qua, proprio come me le immaginavo. 

The product is entirely Made in Italy.

The yarn is composed of 90% modal and 10% cachemere. 

The textile is slightly transparent.

The size is 70x180 cm (27x70 inches).

Available in three designs: Atlantis, Gold and Stone.

You can find them in the shop

or at Source Via Maggio 53/r in Florence

Il prodotto è interamente Made in Italy.

Il filato è composto al 90% di modal e al 10% di cachemere.

Il tessuto è leggermente trasparente.

Misurano 70x180 cm.

Sono disponibili in tre modelli: Atlantis, Gold e Stone. 

Le trovi in negozio

o al temporary di Source Via Maggio 53/r a Firenze.

Ps: The dresses are almost ready!

Ps: Anche gli abiti sono quasi pronti!

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Dresses

You already know from my previous posts I'm experimenting with textiles. But I had no time to tell you that my dresses are ready and that I'm really happy with the results. I've been wearing them during the last weeks and it's a great sensation to wear something that you created. It is so personal and unique. They drape well, the cotton is 100% organic and they can be used bare legs or with leggins. These dresses will be made to order. Do contact me here if you are interested. Thanks!

Avevo già raccontato in altri post che sto sperimentando con i tessuti. Ma non ho avuto tempo di dire che i vestiti sono pronti e che sono molto felice dei risultati. Li ho indossati durante le ultime settimane ed è una gran bella sensazione indossare qualcosa che si è creato da soli, così personale e unico. La stoffa è 100% cotone naturale, cade bene e i capi possono essere utilizzati come un abito o con i leggins. Questi abiti saranno fatti su ordinazione. Contattami qui sei interessata. Grazie!

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WEARABLE ART

Experimenting with textiles

The sewing

As I told you in a previous post, my summer experiment is textile fun. After years of people telling me things like "Why don't you create textiles with your designs" I finally decided and found some time to give it a try, and with the help of dear friends and b-testers I finally came up with something similar to a double collection and ordered some fabric.

Come vi ho detto in post precedente, il mio esperimento estivo è stato il tessuto. Dopo essermi sentita dire per anni cose come "Ma perchè non crei tessuti con i tuoi disegni?" mi sono finalmente decisa e ho trovato un po' di tempo per provare. Così, con l'aiuto di care amiche e b-testers affezionate, ho creato una specie di doppia collezione e ordinato la stoffa.

When I received my parcel with the textiles, I was so happy and proud I couldn't wait to go to the seamstress and get them done. It is a double collection since my interest has doubled last year: beside my beloved watercolor paintings, I fell in love with digital illustration, a creative field completely new to me but with endless potentialities.

Quando ho ricevuto il pacco con i tessuti, ero così felice e orgogliosa che non vedevo l'ora di portarli a cucire. E' una doppia mini-collezione perchè il mio interesse è raddoppiato l'anno scorso: oltre agli amati acquerelli, mi sono presa una sbandata per l'illustrazione digitale, tecnica completamente nuova per me ma con potenzialità interessanti.

As you might have noticed, during the last months I have posted in this blog some of my illustrations of a project called "The Year of the Goat". It is a sort of illustrated diary of the current year, wich is the year of the goat according to Chinese traditional horoscope. I thought the series of illustrations was perfect for creating a small collection of objects and ordered a dress, a t-shirt, a bag, a purse and two scarves.

Come avrete potuto notare, ho postato alcune illustrazioni in questo blog durante i mesi scorsi di un progetto a cui ho lavorato che si chiama "The Year of the Goat". E' una sorta di diario illustrato dell'anno corrente, l'anno della capra secondo l'oroscopo tradizionale cinese. Ho pensato che la serie di illustrazioni fosse perfetta per creare una piccola collezione di oggetti e così ho ordinato un vestito, una maglietta, una borsa, un borsellino e due sciarpe.

But I could not neglect my first love, and since I had recently created a summer inspired series of watercolor paintings called DROPS, I ordered another amount of textile with these designs.

Ma non potevo trascurare il mio primo amore, e dato che ho appena creato una serie di acquerelli ispirati all'estate chiamati DROPS, ho ordinato del tessuto anche con quelli. 

I will show you soon what came out of the sewing, but I can already tell you that I'm so happy to have found such expert hands to help me. They belong to G. and she's a wonder.

Vi mostrerò presto i risultati, ma posso dire fin da subito che sono felice di aver trovato mani esperte ad aiutarmi. Appartengono a G. e lei è un portento.

Starting a new adventure

It all started three years ago. People kept telling me that. Friends insisted. Visitors at my exhibitions suggested it. It had become a sort of mantra and you cannot ignore something that's constantly returning, entering into your ear and planting a seed in your brain. It was "Why don't you create textiles?" or "Your work would be amazing printed on cotton" and my friend Lucia always went "I'd love to have a coat with that design". So I started thinking this could really be an idea, and sometimens asked other friends their opinion. As time passed by, I had other projects to accomplish, and no time left for this, neglected one. Still, I kept playing with the idea and kept on putting it in my to-do list. When I managed to gather some professional encouragement, I said to myself it was time to do something. And finally, after a long time, I managed to order some swatches. When I got the parcels in the mail I was really excited to see what I could come up with and looked at the fabrics over and over again, I kept them with the books on my bedside table and "read" them before going to sleep. I had another creative opportunity ahead, but it could not begin without another round of questions and answers from my circle of dear friends. I especially valued the help from my very talented friends and even their mothers! Only two weeks after the order was made. And I cannot tell you how curious I've been for a couple of weeks to see them in person. Now here they are. Next step: the sewing.

E' cominciato tutto tre anni fa. La gente continuava a ripetermelo. Gli amici insistevano. Le persone che visitavano le mostre lo suggerivano. Era diventato una specie di mantra, e non si può ignorare qualcosa che ritorna costantemente, che ti entra nell'orecchio e si pianta come un seme nel cervello. Era "Perchè non crei tessuti?" oppure "Il tuo lavoro starebbe benissimo stampato su stoffa" e la mia amica Lucia ripeteva "Voglio un cappotto con questa stampa". Così ho cominciato a pensare che potesse essere davvero un'idea, e a volte chiedevo ad altri amici la loro opinione. Mentre il tempo passava, avevo altri progetti da portare avanti, e niente tempo da dedicare a questo. Ma ogni tanto mi ritrovavo a cullare l'idea e inserirlo nella mia lista di cose da fare. Quando ho ricevuto anche qualche incoraggiamento professionale, ho detto a me stessa che era giunto il tempo di fare qualcosa. E finalmente, dopo tanto tempo, sono riuscita ad ordinare dei provini. Quando ho ricevuto il pacco ero davvero felice di sapere che cosa avrei potuto creare e guardavo sempre i tessuti, li tenevo sul comodino con i libri e li leggevo prima di andare a dormire. Avevo una nuova opportunità creativa davanti a me e non poteva cominciare senza un'altro giro di domande e risposte, consigli e suggerimenti con le mie amiche b-testers, e perfino delle loro madri!  E ora eccoli qui. Prossimo passo: cucire.

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Experimenting with textiles